Wednesday, August 14, 2013

Beppe Di Benedetto 5tet "See The Sky" @ Lovere Back To Jazz Festival

Beppe Di Benedetto 5tet - See The Sky

Beppe Di Benedetto - Trombone
Emiliano Vernizzi - Soprano/Tenor Saxophone
Luca Savazzi - Piano

Paolo Dassi - Contrabass
Michele Morari - Drums


Venerdì 16 e sabato 17 Agosto due serate di grande jazz in Piazza XIII Martiri a Lovere con esibizioni gratuite di artisti di fama internazionale.
La manifestazione avrà inizio alle ore 21.15. Presenta l’attore Francesco Porfido.
PROGRAMMA
Venerdì 16 agosto:
Gianluca Figliola Quintet. Il giovane chitarrista eclettico romano Gianluca Figliola col suo quintetto presenterà il nuovo disco “It’s strictly forbidden”.
Andrea Celeste e Dado Moroni. Il gran pianista Dado Moroni, con la voce incantevole di Andrea Celeste, proporrà classici della musica jazz e brani che ahnno fatto la storia della musica pop/soul. Il tutto arricchito dagli arrangiamenti di Dado Moroni dalle atmosfere suggestive. Il duo proporrà un omaggio alle canzoni di Burt Bacharach.
Sabato 17 agosto:
Enrico Zanisi Trio. Il giovane pianista jazz, nuovo talento italiano, è stato premiato ufficialmente ad Umbria Jazz Winter, nel gennaio 2013 da cento giornalisti di settore…tutto a ventidue anni!
Beppe di Benedetto Quintet. Il trombonista Beppe di Benedetto presenterà il suo cd “See the sky”, posizionato fra i primi 10 dischi preferiti e recensiti da Dave Summer di “All about jazz USA” nei primi sei mesi 2012.

Un giorno il papà arrivò a casa presentandosi al figlio dodicenne con una strana valigia nera. All'interno vi era uno strumento luccicante, profumava di nuovo. Dalla voglia di far uscire suoni da quello strumento, dalla curiosità di carpire i segreti della musica, il bambino decise di far suo quel linguaggio che tanto lo emozionava e lo rendeva felice.
Da questo meraviglioso viaggio personale nasce “See The Sky”, un progetto che riassume le esperienze, gli incontri e le emozioni di molti anni di musica e di vita. "See The Sky" è un disco generoso, frutto dell'entusiasmo e della gioia di far musica, a tratti intenso, morbido, minimale, irruento, romantico. L'energia scaturita dall'incontro dei componenti del 5et è frutto della stima, dell' amicizia e della condivisione di tanti anni vissuti insieme a fare musica.

Il Beppe Di Benedetto 5tet è nato nel 2005. See The Sky, il primo album del quintetto, contenente brani originali composti dal trombonista Beppe Di Benedetto, prodotto dall’etichetta discografica TRJ Records, è uscito sul mercato italiano ed internazionale nel Novembre 2011, riscuotendo un ampio consenso da parte del pubblico e della critica specializzata. Il progetto porta avanti la tradizione jazzistica statunitense filtrata e arricchita dalla melodia italiana e dalle sonorità mediterranee.
• Emerge una gran voglia di suonare […] lo dimostrano gli ampi spazi lasciati alle fughe solistiche e una scrittura assai agile, pensata per garantire fluidità al fraseggio degli interpreti, anche se non mancano raffinati backround all'unisono. - JAZZIT
• It's For You diventa la sintesi dell'intero disco e racchiude manifestamente l'idea di un jazz vicino, da una parte, alle tradizioni, ma capace anche di captare quanto accade oggi e di riprenderne gli spunti per trovare la propria espressione. - Jazz Convention
• Il suo è un modo di interpretare il jazz che predilige la bellezza delle melodie, la cantabilità dei temi, il respiro timbrico di una musica che ben descrive il significato del titolo scelto. – All About Jazz (Italia)
• Di Benedetto has a graceful touch on trombone, which sometimes can elbow other instruments out of the way, but here, he’s a seamless part of the quintet. Also, the compositions just flat out rock; tunes that soar and tunes that sway. (…) About a month after first listening to this album, I find myself returning to it repeatedly. A great album when I need some music with plenty of life to it. – All About Jazz (USA)
"See The Sky" è stato posizionato tra i dischi preferiti e recensiti da Dave Sumner (uno dei redattori di All About Jazz USA) nell'arco di 6 primi mesi del 2012.

Beppe Di Benedetto è un trombonista, compositore e arrangiatore. La sua passione per la musica inizia in un momento ben preciso, a 12 anni, quando il suo papà tornò a casa con una strana custodia nera nelle sue mani. All’interno c’era uno strumento musicale, luccicante, profumava di nuovo. La continua curiosità di catturare i segreti della musica, hanno portato Beppe ad avere la possibilità di condividere il palcoscenico con molti importanti artisti della scena nazionale ed internazionale: Eumir Deotado, Solomon Burke, Bob Mintzer, Paul Anka, Burt Bacharach, Paul Anka, Mario Biondi, Dee Dee Bridgewater, Hengel Gualdi, Jovanotti, Antonella Ruggero, Fabrizio Bosso, Lorenzo Tucci, Daniele Scannapieco, Giovanni Amato, Claudio Filippini, Andrea Tofanelli, Massimo Manzi, Ellade Bandini, Christian Meyer, Michael Rosen, Ernesstico, Mark Harris, Luca Mannutza, Tullio De Piscopo e molti altri. Beppe Di Benedetto ha collaborato con vari artisti in progetti discografici: Jovanotti (Collettivo Soleluna, Jovalive 2002), Mario Biondi (I Love You More, If, Yes You Live, Due), Alexia (Gli Occhi Grandi Della Luna), Jazz Art Orchestra (8 ½ , Drums), Kikkombo (Freddo Freddo, Wild Bloom); ha collaborato per qualche anno con varie produzioni televisive per Rai e Mediaset, è stato arrangiatore e direttore della CB Band Orchestra. Dal 2006 Beppe collabora con Mario Biondi nei suoi Tour in tutto il mondo come trombonista ed arrangiatore.
Beppe è stato votato tra i primi 10 Trombonisti jazz italiani dai lettori di Jazzit all'interno del concorso Jazzit Awards 2011

www.beppedibenedetto.net